L’acronimo RFID sta per Radio Frequency IDentification ed indica i sistemi che utilizzano onde radio per l’identificazione. Storicamente la tecnologia nasce in ambiente militare, ma in questi ultimi anni sta conoscendo un notevole impiego in ambito civile.
La tecnologia RFId consente l’identificazione remota di oggetti, animali e persone, sfruttando la lettura a distanza, da parte di appositi lettori, delle informazioni contenute in una particolare etichetta (vedi foto a sinistra). Un tag RFID è costituito da un microchip, da un’antenna e, in certi casi, da una batteria.
Il Cnipa per l’RFId
Il Cnipa intende agevolare l’introduzione dell’RFId nella PA anche attraverso la valorizzazione del patrimonio di conoscenza nazionale che caratterizza le aziende di settore. Inoltre intende guidare e supportare le PA nella conoscenza e nell’impiego dell’RFID.
La versatilità applicativa di questa tecnologia ne rende possibile l’impiego nei più svariati settori, come ad esempio: logistica, controllo degli accessi, gestione delle biblioteche, tracciamento dei documenti cartacei, applicazioni ospedaliere, identificazione degli animali.
L’adozione delle tecnologie RFId nella PA permette quindi una maggiore efficacia nell’esercizio di molti processi, con conseguente vantaggio dei cittadini e degli stessi operatori delle pubbliche amministrazioni.
Proprio al confronto con il contesto internazionale viene dedicata particolare attenzione, per tratteggiare le principali linee di evoluzione degli ambiti applicativi. Dal 2005 il Cnipa ha condotto un’analisi dello stato della tecnologia RFID e dei principali campi di applicazione nella Pubblica Amministrazione (PA), attraverso una serie di incontri e audizioni con società di analisti, con il mondo accademico, con fornitori e con amministrazioni pubbliche interessate alla materia. Nel 2006 si é tenuto un Convegno di studio in occasione del ForumPA, nel corso del quale sono stati presentati i risultati delle audizioni.
Le Amministrazioni pubbliche, i centri universitari e di ricerca interessati all’iniziativa possono scrivere alla casella rfid@cnipa.it .