A breve i circa due milioni e mezzo di possessori di firma digitale in Italia non saranno più costretti ad installare particolari programmi per la verifica dei documenti sottoscritti digitalmente. Il Cnipa e Adobe Systems Inc. hanno infatti sottoscritto un protocollo d’intesa che riconosce il PDF (Portable Document Format - RFC 3778) quale formato valido per la firma digitale, così come definita dal Codice dell’Amministrazione Digitale. La sottoscrizione del protocollo è stata apposta da Livio Zoffoli, Presidente del CNIPA e da Giuseppe Verrini, Managing Director Southern Europe, Middle East & Africa. Il riconoscimento del formato PDF quale standard di riferimento per la firma digitale amplia le possibilità di utilizzo e le modalità di fruizione a disposizione degli utenti.
Il protocollo d’intesa nasce dal riconoscimento che il formato PDF possiede i requisiti previsti dall’articolo 12, comma 9, della Deliberazione CNIPA 4/2005, in particolare per quanto concerne la disponibilità pubblica e gratuita sia delle specifiche del formato che di un prodotto di verifica, Adobe Reader, il diffuso visualizzatore di file PDF. Il riconoscimento del formato PDF è stato accolto con favore anche da AssoCertificatori, l’Associazione che raggruppa le principali società iscritte dal CNIPA nell’Elenco pubblico dei Certificatori accreditati, cioè i soggetti in possesso dei maggiori requisiti di qualità e sicurezza previsti dalla normativa di settore.
Il PDF e il formato di firma XML sono i formati che affiancano il PKCS7 (P7M), che continua a rimanere legalmente valido. Tali formati possono garantire un totale livello di interoperabilità delle firme digitali rilasciate in Italia. L’Italia è tra i Paesi all’avanguardia nell’adozione di tecnologie per la firma digitale e il riconoscimento della validità del formato PDF è essenziale per lo sviluppo di questo processo.
Come indicato nella deliberazione Cnipa n. 4 del 17/02/2005, articolo 12, comma 13 (G.U. n. 51 del 3/3/2005) riportiamo i link da cui é possibile scaricare, gratuitamente e liberamente:
le specifiche del formato PDF, necessarie per lo sviluppo di prodotti di verifica o di generazione, ed eventuali librerie software conformi protocollo d’intesa
l'add-on, installabile su Adobe Reader e Professional, che rende disponibili due nuovi tasti che consentono rispettivamente di scaricare l'elenco pubblico dei certificatori accreditati e di verificare le firme digitale evidenziando gli elementi utili