Pubblicato nella GU del 29 aprile 2006, n. 99 - SO n. 105 il Decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159 che integra il Codice dell'Amministrazione Digitale, in vigore dal 1° gennaio 2006. Le integrazioni proposte rafforzano ulteriormente il diritto dei cittadini a scambiare comunicazioni mediante posta elettronica con le PA, non più solo con quelle centrali ma anche con quelle locali e - in caso di mancata risposta - riconosce loro il diritto di rivolgersi al giudice amministrativo per obbligare i pubblici uffici a rispettare tale obbligo. Inoltre, per facilitare tali comunicazioni via e-mail, è stata fissata al 1° settembre 2006 la data entro cui le amministrazioni pubbliche dovranno dotarsi di un indirizzo di posta elettronica istituzionale ed uno di PEC per dare in più la certezza legale delle comunicazioni.
Una delle novità più rilevanti riguarda lo Sportello Unico per le Attività Produttive, che diviene a tutti gli effetti uno " Sportello telematico", con enormi vantaggi per le imprese, che risparmieranno tempo e denaro nello svolgimento delle pratiche burocratiche. Con queste integrazioni si completa il quadro legislativo necessario per portare a compimento l’ammodernamento della PA e per consentire il pieno utilizzo dell’ICT in tutti i settori della vita sociale ed economica del Paese.
D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, pubblicato in G.U. del 16 maggio 2005, n. 112 - S.O. n. 93 “Codice dell’amministrazione digitale”, aggiornato dal D.Lgs. n. 159 del 4 aprile 2006 pubblicato in G.U. del 29 aprile 2006, n. 99 – S.O. n. 105 "Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante codice dell’amministrazione digitale" (PDF - RTF)
Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (PDF) (RTF)
Decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159 correttivo ed integrativo
Testo integrato - Allegato alla GU 29 aprile 2006, n. 99 - SO n. 105 (PDF)