LaI^ fase di attuazione dell’e-government nelle Regioni ed Enti Locali si è sviluppata tra ottobre 2001 ed aprile 2003, secondo tre linee di azione fortemente correlate fra loro: la promozione di progetti di e-government volti allo sviluppo di servizi infrastrutturali e servizi finali all’utenza, la definizione di un comune quadro tecnico e metodologico di riferimento, la creazione della rete dei Centri Regionali di Competenza (CRC). La prima linea di azione si è realizzata mediante l’emissione di un Avviso per il cofinanziamento di progetti finalizzati all’individuazione e realizzazione di servizi on-line per cittadini ed imprese. La valutazione dei progetti ha messo in luce il buon livello di progettualità espressa dal territorio, che ha consentito di selezionare 134 progetti, di cui 26 nel Sud, per complessivi 500 milioni di euro (di cui 120 ml cofinanziati dal MIT). I progetti selezionati sono finalizzati in massima parte all’erogazione di servizi pubblici in rete a larga parte della popolazione e delle imprese. Gli obiettivi che tali progetti si propongono riguardano da un lato la semplificazione, l’efficienza e la competitività delle circa 4.000 pubbliche amministrazioni che si sono impegnate in questo percorso di modernizzazione; dall’altro il sostegno alla coerenza ed integrazione tra il livello locale e il sistema nazionale. Coerentemente agli obiettivi illustrati l’ICT è utilizzata dai progetti quale risorsa strategica per la definizione del rapporto tra le diverse autonomie locali e l’armonizzazione dei processi innovativi a livello nazionale. Nella primavera del 2003 sono state firmate tutte le convenzioni di attivazione dei progetti. Da giugno 2003 a marzo 2004 il CNIPA ha supportato la pianificazione esecutiva dei progetti cofinanziati, propedeutica all’avvio del monitoraggio dello stato avanzamento dei lavori. Il sistema di monitoraggio applicato rappresenta un approccio innovativo finalizzato alla puntuale verifica delle attività progettuali effettivamente realizzate ed alla conseguente erogazione delle diverse tranche di cofinanziamento previste.
La II^ fase di attuazione dell’e-government (PDF), con un finanziamento di 207 milioni di euro, ha come obiettivo principale l’allargamento alla maggior parte delle amministrazioni locali dei processi di innovazione già avviati, sia per ciò che riguarda la realizzazione dei servizi per cittadini e imprese, sia per ciò che riguarda la realizzazione di servizi infrastrutturali in tutti i territori regionali . Essa prevede anche la realizzazione di servizi on-line per promuovere la cittadinanza digitale e specifiche misure per l’inclusione dei piccoli comuni, per la promozione dell’utilizzo dei servizi on-line e per la formazione e l’assistenza agli Enti locali. Obiettivo del piano, arrivare alla massima copertura territoriale e di popolazione: almeno il 50% entro il 2005, con l’erogazione in rete di 80 servizi prioritari per cittadini e imprese. Con questa seconda fase si intende estendere, compleatare e integrare quanto già avviato nei progetti della I fase, potenziando le reti regionali e i servizi infrastrutturali e promuovendo il trasferimento e il riuso di soluzioni e servizi finali già pronti o in via di approntamento.