Dizionario dei profili di competenza per le professioni ICT
10. Manuale operativo - Dizionario dei profili di competenza per le professioni ICT
Questo manuale intende fornire alle Amministrazioni indicazioni su come contemperare l’erogazione di prestazioni professionali, nell’ambito di contratti di servizio costruiti secondo il modello proposto delle Linee guida. In particolare, come anticiperemo brevemente nel seguito:
verrà proposto un sistema classificatorio delle figure professionali ICT, basato su una scomposizione logica delle stesse in “profili di competenza (definizione EUCIP) e componente curricolare; il manuale analizza solo la prima delle due componenti;
per completezza, il manuale prende in considerazione tutti i profili di competenza EUCIP, anche quelli impiegati in attività di back office che difficilmente trovano riscontro nei contratti stipulati dalla Pubblica Amministrazione (ad esempio il responsabile commerciale).
l’analisi delle attività e dei deliverables di ogni Classe di fornitura permetterà di ricavare indicazioni utili per identificare i profili di competenza chiave coinvolti, anche in funzione della specifica istanza di fornitura;
verranno infine fornite indicazioni operative per utilizzare i profili di competenza nelle varie fasi del ciclo di vita delle acquisizioni ICT.
Ogni profilo di competenza è definito in termini di:
competenze possedute, ovvero l’abilità di portare a termine determinati compiti tecnici o manageriali;
conoscenze possedute, necessarie per lo svolgimento dei compiti richiesti;
ruoli ricoperti (insieme di specifiche attività e/o responsabilità);
attitudini possedute, che facilitano l’assunzione di comportamenti adeguati al ruolo.
Per agevolare l’utilizzo dei nuovi profili professionali e la diffusione dello standard EUCIP, il manuale è arricchito da tavole di corrispondenza opportunamente commentate che relazionano i nuovi profili proposti con quelli adottati da altri sistemi classificatori (Borsa Lavoro, ISFOL, Osservatorio CNIPA dei contratti ICT della PA).
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10. Manuale operativo
Dizionario dei profili di competenza per le professioni ICT
Il tema del rapporto Cliente-Fornitore è fondamentale dell’intero impianto delle Linee guida CNIPA, ed in particolare nel caso in cui il Cliente, nella fattispecie una Amministrazione Pubblica, abbia demandato ad un Fornitore esterno le attività di sviluppo ed di esercizio del proprio sistema informativo automatizzato. Si parla in questo caso di esternalizzazione (o outsourcing), ed il Fornitore (che nel caso concreto potrebbe corrispondere anche ad una pluralità di soggetti con compiti differenziati) è denominato outsourcer.
Come evidenziato nel Manuale 2 -“Strategie d’acquisizione”, l’esternalizzazione di attività critiche connesse all’ICT, è un processo che, oltre a comportare rilevanti rischi strategici, economici ed operativi, produce notevoli ripercussioni sulla struttura organizzativa del Cliente, la quale, nel delegare all’outsourcer le attività operative, deve necessariamente svolgerne o potenziarne di nuove, orientate al governo dell’ICT.
Le Linee guida, tramite il Manuale 4 – “Dizionario delle forniture ICT”, forniscono un modello operativo per la costruzione di contratti nei quali il Fornitore agisce nell’ambito di un’ampia delega operativa e nel rispetto di un prefissato insieme di livelli di servizio, finalizzati a garantire un livello di qualità ottimale per il Cliente. Applicando tale modello, sul quale torneremo con maggior dettaglio nel seguito, è possibile scomporre ogni contratto ICT in un insieme di forniture elementari (le Classi di Fornitura), per ognuna delle quali vengono fornite indicazione per dimensionare tutti i parametri contrattualmente rilevanti: attività da eseguire, deliverables attesi, livelli di servizio, ecc.
Secondo questo approccio, l’Amministrazione è esonerata dalla necessità della diretta gestione delle risorse umane dedicate all’erogazione dei servizi ICT e può concentrare la propria attività nell’ambito del governo del contratto, intervenendo laddove vi siano scostamenti fra gli indici di qualità misurati ed i valori di soglia concordati.
Questo paradigma, che ha dato prova di sicura efficacia, può tuttavia essere integrato e migliorato, introducendo meccanismi di prevenzione per ridurre i rischi di ottenere prestazioni inadeguate. Uno dei possibili strumenti che si può utilizzare riguarda la possibilità di imporre al fornitore, mediante opportuni vincoli contrattuali, l’utilizzo di figure professionali in possesso di un profilo di competenze adeguato alle attività che dovranno affrontare. Naturalmente, poiché in una fornitura ICT possono essere numerose le figure professionali coinvolte, occorre individuare le figure chiave, quelle che siano quindi in grado di apportare valore al processo produttivo del Fornitore e costituiscano un elemento critico della fornitura.
Profili di competenza
Ogni profilo di competenza preso in considerazione nel presente manuale è descritto in un documento autonomo (lemma), scaricabile individualmente dal sito internet CNIPA, basato sulla traduzione in italiano dei profili professionali EUCIP, curata e gentilmente concessa dall’AICA, licenziatario unico per l’Italia dei concetti EUCIP. La tabella seguente contiene l’elenco dei Lemmi del Dizionario.