I siti web delle amministrazioni pubbliche italiane svolgono un ruolo centrale per favorire la fruizione di servizi online. In questa prospettiva, l’allora Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie ha reso attivo e registrato il dominio di secondo livello .gov.it. La Direttiva emanata dal Presidente del Consiglio dei Ministri il 30 maggio 2002 per la Conoscenza e uso del dominio internet ".gov.it" (PDF) (G.U. 11 luglio 2002, n. 161) fissa un insieme di requisiti di qualità: l’obiettivo è quello di aggregare i siti e i portali delle Amministrazioni statali che erogano servizi istituzionali con un adeguato e omogeneo livello di qualità, sicurezza e aggiornamento dei servizi stessi. Le amministrazioni sono chiamate a porre in atto azioni di autovalutazione dei propri siti per definire eventuali interventi di adeguamento. Il CNIPA cura la promozione e la gestione dell’iniziativa e il monitoraggio dell’applicazione della direttiva.
Procedura per le Amministrazioni richiedenti
La modalità di assegnazione e gestione dei nomi nel dominio gov.it è analoga a quanto ad oggi avviene per la registrazione di nomi nel dominio .it o sotto la sua struttura geografica predefinita. Le procedure operative che le Amministrazioni devono seguire per richiedere al CNIPA la registrazione di un nuovo sottodominio di terzo livello gov.it oppure la variazione delle caratteristiche e degli attributi di sottodomini già registrati, sono descritte nel documento Procedura per la gestione delle registrazioni dei sottodomini di terzo livello gov.it (DOC).