16. Il Sistema Pubblico di connettività : i consuntivi del primo periodo di attività
Il Sistema Pubblico di Connettività è diventato un importante asset tecnologico della Pubblica Amministrazione a vantaggio del paese e delle imprese che possono supportare un momento di innovazione e di discontinuità che è all’attenzione dell’ICT europeo ed internazionale per le novità giuridiche, per gli standard adottati, per la capacità realizzativa sinora dimostrata e per la condivisione di tutta la Pubblica Amministrazione. (PDF)
15. Scuola virtuale della Pubblica Amministrazione - II edizione
Per superare la “frammentarietà” tipica dei contenuti affidati al web, l’area Formazione ha realizzato una pubblicazione che descrive lo “stato dell’arte” e le attività svolte. La guida, caratterizzata da un linguaggio semplice, è proposta come un “filo di Arianna” mediante il quale orientarsi ed individuare le informazioni ricercate. Offre un’ampia panoramica delle attività realizzate o in corso d’opera, individua i progetti diriferimento e le tematiche principali su cui si basano le attività dell’area. (PDF)
14. La normativa sulla firma digitale
E' un’agile sintesi di tutta la normativa (leggi, decreti, circolari, direttive) che regola la materia nel nostro Paese, con i relativi riferimenti a livello U.E. (PDF)
13. Il Codice dell'amministrazione digitale
Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 pubblicato in G.U. del 16 maggio 2005, n. 112 - S.O. n. 93 "Codice dell’amministrazione digitale” aggiornato dal D.Lgs. n. 159 del 4 aprile 2006 pubblicato in G.U. del 29 aprile 2006, n. 99 – S.O. n. 105 “Disposizioni integrative al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante codice dell’amministrazione digitale” (PDF)
12. L'iniziativa "Lotta agli sprechi"
Iniziativa approvata l’8 febbraio del 2005 dal Comitato dei Ministri per la Società dell’Informazione, si pone come obiettivo di ottenere, in tempi brevi, attraverso l’eliminazione di duplicazioni e ridondanze, risultati concreti in termini di riduzione dei costi e di miglioramento dei servizi per cittadini e imprese. Alcuni settori della PA centrale utilizzano ancora procedimenti complessi, che comportano costi operativi sproporzionati rispetto alle funzioni svolte. L’adozione di interventi mirati, caratterizzati da un uso intenso delle nuove tecnologie, che semplificano e razionalizzano questi procedimenti, può aiutare a raggiungere l’obiettivo. (PDF)
11. La Posta Elettronica Certificata
La posta elettronica rappresenta uno strumento di ampissima diffusione per le caratteristiche di semplicità, immediatezza ed efficacia ed è frequentemente utilizzata nelle comunicazioni interpersonali e d’ufficio. E’ un sistema di posta elettronica in grado di superare le “debolezze” della posta elettronica e di poter essere utilizzata in qualsiasi contesto nel quale sia necessario avere prova opponibile dell’invio e della consegna di un determinato documento. La PEC si presenta come un’innovazione capace di generare enormi risparmi sul piano economico nei settori pubblici e privati e di semplificare i rapporti tra privati e tra costoro e la pubblica amministrazione. (PDF)
10. La continuità operativa delle PA
La salvaguardia dei sistemi informativi da eventi dannosi o malfunzionamenti e la disponibilità dei servizi erogati al cittadino sono un’esigenza comune a tutte le PA, poichè la dipendenza dei servizi dalle ICT è tale da compromettere l’operatività nel caso di indisponibilità dei sistemi. Il Cnipa promuove la costituzione di centri comuni a più amministrazioni finalizzati a garantire la salvaguardia del patrimonio informativo da perdite gravi (disaster recovery) ed assicurare il funzionamento continuo dei servizi erogati. (PDF)
9. Cos'è il Cnipa?
Il Cnipa è nato nel luglio del 2003 subentrando all’AIPA (costituita nel 1993), ma ha assunto definitiva e compiuta configurazione soltanto dal 1° gennaio 2004, con l’assorbimento anche del Centro tecnico per la RUPA (costituito nel 1997). La principale fonte regolatrice dell’assetto istituzionale, del disegno organizzativo e delle funzioni del CNIPA resta il d.lgs. 39/1993. (PDF)
8. La qualità dei beni e servizi nei contratti della PA: linee guida per una migliore gestione
L’adozione delle Linee guida accelera la definizione degli atti di gara ICT, omogeneizza gli atti di gara, facilita l’emissione dei pareri Cnipa, integra le diverse culture necessarie alla acquisizione delle forniture ICT, permette di valorizzare le best practices. Dal punto di vista dei fornitori le "Linee guida" descrivono un approccio alla acquisizione di forniture ICT che aumenta la trasparenza delle gare, riduce i possibili contenziosi tra fornitore e stazione appaltante, permette di dare il giusto valore alla qualità dei servizi ICT offerti, migliora la descrizione dei servizi ICT richiesti, riduce i costi di predisposizione delle offerte. (PDF)
7. La normativa italiana sull'accessibilità
La presente pubblicazione vuol consentire un ampio accesso alle norme riguardanti una tematica specializzata, emanate a partire dalla legge n. 4 del 2004. (PDF)
6. Dal Cnipa un servizio reale: il protocollo in ASP per la PA
Ogni PA consuma e produce un'enorme quantità di informazioni che si materializzano sotto forma di documenti di varia natura. I documenti vengono prodotti e mantenuti nell'esercizio delle normali attività amministrative che ogni PA svolge quotidianamente. L'avvento delle nuove tecnologie digitali ha permesso una rivisitazione delle prassi lavorative e la necessità di introdurre nuove norme, a partire dalle istruzioni per la tenuta del protocollo informatico. (PDF)
5. www.impresa.gov.it: il Portale nazionale delle imprese
Il “Portale nazionale delle Imprese” nasce per rendere più agevole il rapporto fra la PA ed i suoi utenti, attraverso la realizzazione di strumenti che con una maggiore efficienza complessiva riducono sia i costi di erogazione a carico della PA, sia di esecuzione che gravano sulle imprese. Avviato sull’intero territorio nazionale nel marzo del 2005, offre a circa 6.500.000 soggetti economici che intrattengono rapporti stabili con le PA ed a circa 70.000 intermediari, l’accesso ad un’ampia gamma di contenuti informativi e di servizi integrati on line con l’obiettivo di semplificare lo svolgimento degli adempimenti a carico del mondo produttivo. (PDF)
4. Scuola virtuale della Pubblica Amministrazione
Per superare la “frammentarietà” tipica dei contenuti affidati al web, l’area Formazione ha realizzato una pubblicazione che descrive lo “stato dell’arte” e le attività svolte. La guida, caratterizzata da un linguaggio semplice, è proposta come un “filo di Arianna” mediante il quale orientarsi ed individuare le informazioni ricercate. E’ articolata in tre sezioni e offre un’ampia panoramica delle attività realizzate o in corso d’opera, individua i progetti diriferimento e le tematiche principali su cui si basano le attività dell’area. (PDF)
3. La Legge Stanca: i requisiti di accessibilità
La bozza di decreto ministeriale definisce negli allegati, che ne costituiscono parte integrante, le linee guida recanti i requisiti tecnici e i diversi livelli per l’accessibilità, ai sensi degli articoli 11 e 12 della legge Stanca e nel rispetto dei criteri e dei principi indicati dal Regolamento di attuazione. (PDF)
2. La Legge Stanca e il suo Regolamento di attuazione
Il Regolamento di attuazione della Legge Stanca stabilisce i “criteri e i principi operativi e organizzativi generali per l’accessibilità”. Il Cnipa ha contribuito alla stesura del decreto con idee e risorse attraverso l’attività della Segreteria tecnico-scientifica della "Commissione interministeriale permanente per l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a favore delle categorie deboli e svantaggiate". Il DPR detta le modalità con cui può essere richiesta la valutazione, i criteri per l’eventuale partecipazione del richiedente ai costi dell’operazione, il logo con cui è reso manifesto il possesso del requisito dell’accessibilità. (PDF)
1. La tv digitale terrestre: progetti per la pubblica amministrazione
Illustra i 29 i progetti di Regioni e di enti locali ammessi al cofinanziamento statale di 7 milioni di euro. Ai progetti partecipano 12 Regioni, 25 Province, 164 Comuni e 15 Comunità Montane. Massiccia è anche la presenza di imprese ICT e broadcaster, 40 emittenti tv fra locali e nazionali. I progetti prevedono l’attivazione sperimentale di servizi destinati ai cittadini che hanno difficoltà ad utilizzare internet. (PDF)