In Italia, il Codice dell’amministrazione digitale prevede la firma digitale come soluzione tecnica per garantire ai documenti elettronici i valori di integrità, immodificabilità e non ripudio. Tradizionalmente, al contrario, il riconoscimento d’autenticità di un documento cartaceo si basa su elementi quali il tipo di carta, la filigrana, stampe sofisticate, inchiostri speciali, timbri e firma autografa. Questa differenza fa sì che quando un documento elettronico viene stampato, si ha una cosiddetta “interruzione della catena del valore” della firma digitale. A seguito di un processo di stampa tradizionale, infatti, gli attributi d’integrità, certezza del mittente, non ripudio e di data certa di creazione e/o di firma, sono definitivamente persi: il documento stampato necessita nuovamente di una firma tradizionale, perdendo così i vantaggi di essere nato in formato elettronico e di essere stato firmato digitalmente. Nell’ambito della PA e nel rapporto tra questa e i suoi utenti (cittadini e imprese) esistono tuttora numerose situazioni in cui documenti di cui occorre garantire l’autenticità possono attraversare, nel corso del loro ciclo di vita, uno o più passaggi attraverso la carta. Esiste senz’altro l’esigenza di proteggere tali documenti in tutte le fasi del loro ciclo di vita, indipendentemente dal supporto utilizzato (elettronico o cartaceo). Questa indipendenza potrebbe essere possibile se si stampassero, contestualmente al contenuto del documento, le informazioni necessarie a controllarne l’autenticità già presenti nel documento stesso, ad esempio:
- una rappresentazione alternativa e non alterabile del contenuto del documento; - la certificazione della fonte che ha emesso il documento.
Il CNIPA ha istituito un Gruppo di lavoro che ha redatto un documento tecnico su questa problematica, avvalendosi anche dell’esperienza condotta in questo ambito da Consip e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nello studio viene presentata:
- un’analisi dei vari contesti di applicazione di tali tecnologie, elencando i pro e i contro di soluzioni di questo tipo rispetto alle alternative più tradizionali, illustrando anche le più significative esperienze condotte in Italia e/o all’estero; - un esame delle tecnologie a oggi esistenti per applicare al documento cartaceo i meccanismi di autenticazione propri del mezzo elettronico; - l’offerta di mercato, evidenziando le caratteristiche tecniche ed economiche dei principali prodotti disponibili; - una serie di riferimenti a documentazione tecnica e a siti web di interesse su questa tematica.
Il CNIPA prevede di proseguire lo studio della tematica anche attraverso sperimentazioni di laboratorio su prodottti e soluzioni commerciali.
Il timbro digitale: una soluzione tecnologica per l’autenticazione di documenti stampati (PDF)