Proposta di revisione della deliberazione AIPA n. 42/2001
21 gennaio 2004 - Come è ben noto la prima applicazione della deliberazione in oggetto ha presentato i seguenti problemi:
la tecnologia suggerita per la firma del file dei documenti da conservare è praticabile solo per file di dimensioni molto piccole;
le definizioni di "documento informatico" e di "firma digitale" non sono coerenti con quelle presenti nel Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (dpr 445/2000) dopo il recepimento della direttiva comunitaria sulla firma digitale;
il concetto di "documento unico", seppur utile allo scopo di restringere solo ad esso il processo di conformità, non trova riscontro nell’ambito delle tecniche archivistiche;
il potere tuttora riservato al Ministero per i beni e le attività culturali in merito alla distruzione fisica dei documenti non ha portato automaticamente alla sostituzione della carta con gli archivi informatici, come auspicato.
Questi ultimi due punti esigono un ripensamento della normativa e delle relazioni tra le Amministrazioni e il Ministero per i beni e le attività culturali, mentre i primi due sono di più facile e rapida risoluzione. Avendo interpellato alcuni operatori del settore e noti esperti accademici è stata formulata una nuova ipotesi di deliberazione, che dovrebbe sostituire la n. 42/2001. Il nuovo testo è allegato con evidenza delle modifiche apportate. Chi ha osservazioni da fare in merito è invitato a segnalarle entro il 6 febbraio p.v. all’indirizzo 42bis@cnipa.it, in quanto dopo tale data il CNIPA provvederà ad adottare la nuova deliberazione. Per quanto riguarda modifiche di maggiore respiro, il CNIPA intende aprire quanto prima un adeguato tavolo di consultazione e invita fin d’ora chi abbia proposte da fare a inviarle all’indirizzo 42tris@cnipa.it.