Il progetto è finalizzato a promuovere un nuovo modello di cooperazione intercomunale, efficace e sostenibile, liberamente adottabile da ogni singolo piccolo Comune. L’assunto di partenza è che non sia più possibile innovare la PA locale senza porsi il problema di come diffondere e rendere sostenibile nel tempo l’innovazione nell’azione amministrativa, soprattutto negli oltre 5.800 Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti, ai quali è affidato il governo di oltre il 50% del territorio nazionale e l' erogazione di servizi essenziali al 20% della popolazione italiana. Le ALI saranno aggregazioni tra piccoli Comuni:
che coinvolgeranno territori contigui, aperte anche alla partecipazione di Comuni di dimensioni maggiori, delle Unioni di Comuni, delle Comunità Montane, delle Province e delle Regioni;
preferibilmente ricalcate su realtà associative o su legami di cooperazione interistituzionale preesistenti;
caratterizzate da una gestione autonoma e finalizzate: alla erogazione di servizi di supporto per le funzioni comunali più importanti; alla qualificazione delle funzioni svolte e dei servizi offerti al territorio; al conseguimento di economie di gestione; alla acquisizione di competenze e professionalità altrimenti non disponibili per amministrazioni di piccole dimensioni;
dotate di modelli di autogoverno che poggino sulla partecipazione attiva, consapevole e determinante dei piccoli Comuni coinvolti;
non contrapposte alle altre forme associative intercomunali esistenti sul territorio, ma piuttosto tendenti a porsi nei loro confronti come strutture erogatrici di servizi;
in grado di sostenere i propri costi di funzionamento con i corrispettivi dei servizi erogati ai Comuni e agli altri Enti Locali associati.
Avviso ALI (PDF) - G.U. 7 febbraio 2007, nr. 31 - Termine di scadenza 20 luglio 2007
Per “Riuso” si intende il processo di trasferimento, in altri contesti organizzativi e funzionali, di una o più applicazioni basate sull’impiego di ICT, dall’ambiente organizzativo per il quale esse sono state originariamente progettate e realizzate. Adottare pratiche di “RIUSO” nella PA, un contesto in cui molti dei processi produttivi tendono all’omologazione, significa favorire un notevole risparmio nella attuazione di politiche di innovazione, affermare il valore degli standard, facilitando, in tal modo, la cooperazione interistituzionale. I principali obiettivi del progetto sono:
contenere i costi della Pubblica Amministrazione nel suo complesso, assicurando una maggiore efficienza;
superare i rischi di frammentarietà e autoreferenzialità troppo spesso connessi ai progetti finanziati con risorse nazionali, regionali o comunitari;
favorire una innovazione di sistema, in quanto basata su soluzioni organizzative e strumenti condivisi da un rilevante numero di amministrazioni;
sollecitare la “rottamazione” di procedure amministrative obsolete e la loro sostituzione con soluzioni innovative collaudate.
Avviso Riuso (PDF) - G.U. 6 febbraio 2007, nr. 30 - Termine di scadenza 30 luglio 2007