Integrazione dell’e-government regionale e centrale nelle regioni del Meridione (IRE-Sud)
Il programma IRE-Sud ha l’obiettivo di migliorare e semplificare l’erogazione di alcuni servizi, in particolare nell’ambito della Giustizia e dei Beni culturali, attraverso l’integrazione tra diversi sistemi informatici di più amministrazioni pubbliche a diversi livelli di governo territoriale.
Il CNIPA coordina il programma favorendo la cooperazione tra amministrazioni centrali - Ministero della Giustizia, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – e regionali - Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia ed il riuso delle soluzioni innovative anche in altri ambiti territoriali.
In ambito giustizia, il progetto contribuisce alla creazione di sportelli presso diversi uffici (Giudici di Pace, Comuni o altri uffici pubblici), per erogare ai cittadini certificati oggi rilasciati esclusivamente dai Tribunali. Ire-Sud, inoltre, partecipa alla diffusione del Processo Civile Telematico: gli avvocati potranno accedere via web ai dati dei propri fascicoli e ad altri servizi, senza doversi recare in cancelleria. Infine promuove interventi volti alla dematerializzazione dei fascicoli gestiti dagli Uffici Giudiziari e la diffusione di Norme in Rete incrementando la disponibilità sul web della normativa regionale accessibile gratuitamente con una modalità di ricerca unificata.
In ambito beni culturali, IRE-Sud promuove la realizzazione di sistemi integrati per la consultazione via web, la catalogazione e la gestione del patrimonio artistico e museale.
IRE-Sud affronta inoltre il tema degli Usi Civici, ovvero dei diritti spettanti a una collettività insediata su un territorio di trarre beneficio dai boschi, dalla terra e dalle acque. L’obiettivo è quello di creare un sistema per la digitalizzazione, l’archiviazione e la gestione di tutti gli atti relativi agli Usi Civici.
BENEFICI ATTESI
Per i cittadini e le categorie professionali:
riduzione degli spostamenti e delle code agli sportelli
diminuzione dei tempi di completamento dei procedimenti
maggiore trasparenza e possibilità di esercitare diritti di accesso ai dati via web
arricchimento dell’offerta informativa relativa ai beni culturali presenti sul territorio
Per le amministrazioni:
snellimento dei procedimenti
riduzione delle attività di sportello
aumento dell’efficienza nella gestione dei beni culturali
Significativi anche i benefici per l’ambiente, derivanti dalla diminuzione degli spostamenti compiuti in automobile e dalla riduzione della carta grazie alla dematerializzazione.