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Conservazione dei documenti in formato elettronico


INTRODUZIONE

 Il processo di archiviazione e conservazione dei flussi documentali in forma digitale è fattore fondamentale per garantire nel tempo l’integrità, la provenienza, la reperibilità dei documenti. L’eliminazione della carta, oltre a favorire la velocità dei processi e una maggiore efficienza, determina grandi risparmi soprattutto in termini di spazi recuperati. Diversi sono stati quindi gli interventi normativi, fino ad arrivare al Codice dell’Amministrazione Digitale, tesi a consentire il completo passaggio dalla carta al digitale fornendo riconoscimento giuridico alle nuove opportunità di archiviazione informatica dei documenti. Le amministrazioni dovranno indirizzare le proprie attività nella valutazione di convenienza e nella promozione di specifiche iniziative che evitino la creazione di nuovi archivi cartacei, operando nel contempo una riduzione drastica di quelli oggi già esistenti non più movimentati.

Il Gruppo di Lavoro per la dematerializzazione della documentazione tramite supporto digitale

Nel novembre 2004 è stato istituito il Gruppo di Lavoro per la “dematerializzazione della documentazione tramite supporto digitale", promosso dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie e coordinato dal CNIPA. Tra i suoi compiti quello di individuare criteri e modalità tecniche per la conservazione digitale delle diverse tipologie di documenti amministrativi; definire le regole per la trasmissione e l’esibizione dei documenti "dematerializzati", in modo da garantirne l’integrità, la conformità e la provenienza; proporre iniziative per razionalizzare, modificare o integrare la normativa vigente. Il processo di archiviazione e conservazione dei flussi documentali in forma digitale è un fattore fondamentale per garantire nel tempo l’integrità, la provenienza, la reperibilità dei documenti. La dematerializzazione si pone come qualificante strumento di efficienza e di trasparenza delle amministrazioni pubbliche, consente grandi risparmi in termini di tempo nella trasmissione dei documenti e di spazi recuperati, grazie all’eliminazione degli archivi cartacei.

  • Compongono il Gruppo di Lavoro:
    - Pierluigi Ridolfi, Presidente (Componente CNIPA)
  • Membri:
    - Giuseppantonio Fimmanò
    (rappr. Segretar. Gen. della Presidenza del Consiglio dei Ministri);
    - Bruna Colarossi
    (rappr. Ministro per gli Affari Regionali);
    - Giovanna Tosatti, Maria Grazia Pastura
    (rappr. Ministro per i Beni e le Attività Culturali); 
    - Elio Gullo
    (rappr. Ministro per la Funzione Pubblica);
    - Vincenzo Masino
    (rappr. Ministro dell’Interno);
    - Fulvio Sarzana di S. Ippolito
    (rappr. Ministro della Giustizia);
    - Francesco Cancellaro, Giuseppe Imparato 
    (rappr. Ministro dell’Economia e delle Finanze);
    - Paolo Puglisi, Rosa Russo
    (rappr. Ministro dell’Economia e delle Finanze);
    - Walter Bergamaschi
    (rappr. Ministro della Salute);
    - Massimo De Vecchis
    (rappr. Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali) ;
    - Anna Luisa Petrucci
    (Responsabile Area “Formazione e Regolazione” del CNIPA);
    - Mirella Casini Schaerf
    (Area “Formazione e Regolazione” del CNIPA)

Il Gruppo di Lavoro si avvale di una Segreteria Tecnica costituita presso il CNIPA, coordinata da Enrica Massella Ducci Teri, ancora in fase di composizione. Parteciperanno persone designate dalle Amministrazioni coinvolte, esperti e rappresentanti delle associazioni o organizzazioni maggiormente rappresentative nella tematica nonché operatori del settore chiamati a fornire il loro contributo per il conseguimento degli obiettivi perseguiti.

Decreto di Istituzione del Gruppo di Lavoro (emanato il 10 novembre 2004, registrato presso la PCM il 23 novembre 2004)
(RTF  - TIFF)

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