Giugno 2009 – Pubblicazione in bozza del Manuale 10 “Dizionario dei profili di competenza per le professioni ICT”. Viene pubblicato, in bozza, il Manuale 10 dedicato alla definizione di un modello descrittivo dei profili di competenza delle figure professionali operanti nei fornitori ICT. Ad ogni profilo è dedicato un documento allegato (lemma), consultabile autonomamente in funzione delle proprie esigenze, che definisce ogni profilo sulla base delle competenze e delle tipiche attività e responsabilità. Il modello descrittivo è basato sullo standard europeo EUCIP (European Certification of Informatics Professionals), e comporta la definizione di 21 diversi profili di competenza. Con l’intento di dare indicazioni maggiormente analitiche vengono stabilite diverse relazioni con: - altri sistemi classificatori (Borsa Lavoro e ISFOL) - la nomenclature rilevate nei contratti ICT della PA - le Classi di fornitura, individuando i profili impegnati nelle attività maggiormente critiche. Tutto ciò è propedeutico a fornire una serie di indicazioni operative, relativamente a varie fasi del processo di acquisizione di servizi ICT.
9 giugno 2009 - Le Linee Guida CNIPA sulla qualità dei beni e servizi ICT, al convegno organizzato dall’ itSMF Italia "SOVRAVVIVERE ALL’ERA GLAGIALE DELL’ECONOMIA – Le opportunità per le organizzazioni IT"
L’Associazione itSMFItalia (information technology Service Management Forum Italia) organizza, con il patrocinio del CNIPA, il Convegno : "SOVRAVVIVERE ALL’ERA GLAGIALE DELL’ECONOMIA – Le opportunità per le organizzazioni IT”, in programma a Roma il 9 giugno 2009. Obiettivo dell’appuntamento è quello di affrontare tematiche inerenti la gestione dei servizi informatici all’insegna della concretezza e della pragmaticità. La partecipazione del CNIPA, attraverso l’intervento del dott. Marco Gentili avrà il seguente tema : “Innovare la Governance dell’ICT per gestire il cambiamento di PA e PMI e creare valore per cittadini ed imprese. Servono i profili professionali ICT giusti”.
Maggio 2009 – Pubblicazione del Manuale 9 “Ricognizione di alcune Best Practice applicabili ai contratti ICT”. Viene pubblicato, in versione definitiva, il Manuale 9 dedicato ad alcune delle più diffuse Best Practice in ambito ICT. Ad ognuna di esse è dedicato un documento monografico allegato, consultabile autonomamente in funzione delle proprie esigenze, denominato lemma. Diversamente da altri Manuali delle Linee guida, i contenuti dei lemmi non sono destinati ad un immediato utilizzo per la redazione dei documenti contrattuali, bensì forniscono solo un accesso guidato ad insiemi di conoscenza, correlati ai temi trattati dalle Linee guida. A completamento dei temi trattati dal manuale, sono stati realizzati ulteriori lemmi dedicati ad alcuni Standard ISO, interessanti per la loro applicabilità in ambito ICT. Il manuale che raccoglie ed organizza tali documenti è un importante strumento per l’accesso alle informazioni in essi contenute: introduce gli argomenti trattati, ne anticipa gli aspetti salienti, fornisce un quadro generale di applicabilità degli strumenti metodologici ed esplicita la relazione fra i bisogni della Pubblica Amministrazione, rappresentati dalle Linee guida, con l’apparato documentale delle varie Best Practice.
Maggio 2009 – In fase di realizzazione il nuovo Manuale applicativo “Verifica dei Risultati degli Interventi ICT di Innovazione”. Il nuovo manuale in corso di realizzazione ha lo scopo di rispondere alla necessità della P.A. di svolgere, nella realizzazione di interventi ICT, una attività di verifica ed analisi della spesa pubblica individuando gli obiettivi da raggiungere e la verifica dei risultati ottenuti. Tale verifica dei risultati segue sia la realizzazione dell’intervento ed i risultati effettivamente ottenuti (valutazione in itinere) che, successivamente al completamento dell’intervento, l’impatto prodotto, mettendo in relazione le risorse impiegate con i risultati conseguiti e, soprattutto, gli esiti generati (valutazione ex post). Per illustrare le linee guida secondo le quali sarà sviluppato il manuale, se ne anticipa il capitolo introduttivo (PDF), dove oltre all’oggetto e all’obiettivo del manuale, viene rappresentato ed illustrato il ciclo di vita della “verifica dei risultati degli interventi ICT d’innovazione”.
LINEE GUIDA
Le “Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione”, sono state elaborate da un Gruppo di lavoro, costituito dal CNIPA nel dicembre 2003, a cui hanno partecipato, oltre al CNIPA, alcune amministrazioni centrali (INPS, Giustizia, MIUR), due società di informatica a capitale interamente pubblico (CONSIP, SOGEI) e le associazioni di categoria dei fornitori ICT facenti capo a Confindustria (AITech/Assinform; Federcomin).
Ad integrazione del Gruppo di Lavoro hanno contribuito alla redazione delle Linee guida un vasto gruppo di circa 120 persone, dipendenti di una decina di amministrazioni, tra centrali e locali, e di una trentina di fornitori ICT, tra i più rappresentativi del mercato ICT nazionale. Dal gennaio 2005, a valle del completamento dei lavori, la gestione delle Linee guida è affidata all’Area Governo e Monitoraggio delle Forniture ICT, di cui è responsabile il dott. Marco Gentili, già coordinatore del Gruppo di lavoro. Detta Area opera per garantire il mantenimento nel tempo della validità ed attualità delle Linee guida e massimizzarne l’utilizzo da parte delle amministrazioni:
recepire indicazioni, suggerimenti, richieste, provenienti sia da amministrazioni e imprese;
estendere i Manuali e le classi di fornitura trattando nuovi argomenti e tipologie di forniture ICT, aumentando la coerenza del disegno complessivo delle Linee guida ed affinando gli indicatori di qualità sulla base di prassi concrete;
avviare iniziative per diffondere la conoscenza delle Linee Guida e favorirne l’uso da parte delle amministrazioni centrali e locali;
prevedere la messa a punto interventi di formazione sull’intero ciclo di vita dell’acquisizione delle forniture ICT, basati sui contenuti delle Linee guida;
mantenere attivi i canali di interazione sull’appalto pubblico, la contrattualistica ICT e la qualità delle forniture ICT creati con le pubbliche amministrazioni centrali e locali e numerose associazioni di categoria e di interesse.
Le Linee Guida costituiscono un quadro di riferimento complessivo per l’appalto di forniture ICT da parte delle amministrazioni pubbliche. Forniscono indicazioni concrete, pragmatiche, immediatamente applicabili sia dalle amministrazioni appaltanti che dai fornitori offerenti, definendo: adeguate clausole, da utilizzarsi per la definizione di capitolati e contratti pubblici per le forniture ICT, relative alla descrizione delle attività da prevedersi contrattualmente, ai prodotti che dette attività realizzano, agli indicatori e misure di qualità da riferirsi ad attività e prodotti; metodi quantitativi da applicarsi per definire misure di qualità ed identificare processi di misura; approcci utili, nella fase di attuazione dei contratti ICT, per la necessaria azione di governo e monitoraggio finalizzata alla verifica del rispetto dei requisiti contrattuali in termini di tempi, costi e stato avanzamento lavori, quantità e qualità dei servizi ICT richiesti.
Le Linee Guida si rivolgono sia alle amministrazioni nel loro ruolo di stazioni appaltanti di beni e servizi ICT, che ai fornitori che a questi appalti partecipano. La biunivocità della relazione contrattuale porta inevitabilmente al risultato che una cosa suggerita a chi appalta si rifletta su chi offre e viceversa. Le più moderne forme di esternalizzazione dei servizi ICT (outsourcing) trasformano la relazione asimmetrica cliente – fornitore in più paritetiche relazioni tra partner, enfatizzando ancora maggiormente la dualità della relazione contrattuale.
Dal punto di vista delle amministrazioni l’adozione delle Linee guida: accelera la definizione degli atti di gara ICT; omogeneizza gli atti di gara; facilita l’emissione dei pareri CNIPA; integra le diverse culture necessarie alla acquisizione delle forniture ICT; permette di evidenziare e valorizzare le best practices. Dal punto di vista dei fornitori l’utilizzo delle Linee guida: aumenta la trasparenza delle gare; riduce i possibili contenziosi tra fornitore e stazione appaltante; permette di dare il giusto valore alla qualità dei servizi ICT offerti dal fornitore; contrasta le logiche del ribasso di costo; migliora la descrizione dei servizi ICT richiesti; riduce i costi di predisposizione delle offerte. Le Linee guida possono trovare interessanti applicazioni per la definizione di politiche industriali nel comparto ICT: sia per garantire la competitività della piccola e media impresa attraverso l’innovazione dei propri processi produttivi mediante l’utilizzo delle tecnologie informatiche quale fattore abilitante dell’innovazione; sia per garantire il loro mercato offrendo servizi che assicurino elevati livelli di qualità ad un prezzo equo.
Numerose sono le testimonianze pervenute al Cnipa da parte di chi ha utilizzato in pratica le Linee guida, alcune delle quali riportate nella pagina Testimonianze di adozione delle Linee guida. A questo scopo e per inviare commenti sulle Linee guida è sempre attiva la casella di posta per ulteriori segnalazioni qualitaICT@cnipa.it . Emanare delle “Linee guida sulla qualità” richiede necessariamente di interrogarsi sulla “Qualità delle linee guida”. Per questo motivo su questo stesso sito è stato reso disponibile un questionario di Customer Satisfaction, da compilare on line, per permettere agli utenti delle Linee guida di comunicare le loro valutazioni.
Il questionario è anonimo, si richiede di indicare il tipo di organizzazione a cui si appartiene (PA centrale, locale, società di consulenza ICT, società fornitrice di servizi ICT). Propone delle affermazioni, sia sui vantaggi derivanti dall’adozione delle linee guida, che sulla percezione che ha delle Linee guida chi compila il questionario, rispetto alle quali è chiesto di esprimere quanto si sia d’accordo. A ciò si aggiunge la richiesta di un giudizio complessivo con la possibilità di esplicitare le eventuali cause di insoddisfazione o suggerimenti. Il questionario si compila in meno di un minuto esclusivamente facendo click sui bottoni creati per ogni risposta. Il questionario è accessibile alla pagina:
Dal 2005 sono stati organizzati 42 eventi (convegni, seminari) che complessivamente hanno coinvolto oltre 8.000 persone (PAC, PAL, fornitori ICT), con lo scopo di diffondere la conoscenza e l’utilizzo delle Linee guida presso le Pubbliche Amministrazioni Centrali e Locali ed i fornitori ICT. Detti eventi sono stati spesso organizzati con il coinvolgimento di alcune delle realtà associative interessate alle linee guida.
A partire dal 2006 sono stati organizzati interventi formativi per dirigenti e funzionari delle amministrazioni centrali e locali per un totale di quasi 1.000 giornate di formazione.
Contatti
Per inviare commenti, suggerimenti, osservazioni relativi alle Linee guida o per ricevere ulteriori informazioni in merito inviare un messaggio alla casella di posta: urp@cnipa.it. Il Cnipa terrà conto delle osservazioni pervenute nell’elaborazione delle versioni successive delle Linee guida.