Le "Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione" sono strutturate secondo 12 documenti distinti, denominati “Manuali”, 10 dei quali già pubblicati in versione definitiva e due pubblicati in forma di bozza (il n. 11 “Comunicare l’innovazione” e il n.12 “Verifica dei Risultati degli Interventi ICT di Innovazione”). La numerazione progressiva da 1 a 12 dei manuali non si lega alla successione logica degli argomenti trattati quanto alla cronologia di uscita dei manuali. La logica di composizione dei manuali segue il ciclo di vita delle forniture ICT: strategie di acquisizione, studio di fattibilità, appalto pubblico delle forniture ICT (redazione di capitolati tecnici attuabile sulla base del Dizionario delle forniture ICT il cui utilizzo è esemplificato dagli esempi di applicazione e definizione di figure professionali a partire dal Dizionario dei Profili di Competenza per le professioni ICT), stipula del contratto, governo e valutazione del contratto, comunicazione dei risultati conseguiti dagli interventi di innovazione basati sull’ICT. Il Manuale “Presentazione ed utilizzo delle Linee guida” descrive i diversi contenuti sviluppati, mentre il Manuale "Modelli per la qualità delle forniture" e "Ricognizione di alcune Best Practice applicabili ai contratti ICT" forniscono i riferimenti e gli approfondimenti culturali alle diverse Best Practices esistenti. Lo schema seguente sintetizza l’architettura delle Linee Guida organizzando i Manuali rispetto al Ciclo di Vita dell’acquisizione delle Forniture ICT indipendentemente dalla numerazione dei manuali.