Area divisionale Metodologie per la qualità e per l’innovazione organizzativa
Responsabile Dott. Marco Gentili
Fornisce consulenza alle Unità divisionali e progettuali e collabora con le Università, gli Enti di ricerca e gli operatori privati e pubblici nella sperimentazione, sviluppo, diffusione e trasferimento di conoscenze in materia di ICT.
Cura, tenuto conto delle proposte delle Unità divisionali e progettuali, le iniziative del CNIPA in materia di formazione rivolta all’esterno.
Favorisce e promuove sistemi di qualità, con particolare riguardo alle metodologie di gestione progettuale e di portafoglio, al monitoraggio avanzamento progetti ed alla ottimizzazione delle forniture.
Effettua valutazioni di impatto di iniziative innovative.
Favorisce la promozione e validazione di software originati da comunità cooperative di utenti (cosiddetto open source).
Favorisce la reingegnerizzazione dei processi organizzativi volti a realizzare una maggiore efficienza ed efficacia dell’azione pubblica promuovendo in particolare: - l’integrazione fra innovazione tecnologica e innovazione organizzativa; - la promozione di soluzioni che favoriscano la dematerializzazione; cooperazione applicativa e interazioni on line con gli utenti; - la valorizzazione di sistemi di customer relationship management in vista della promozione della customer satisfaction.
Promuove la realizzazione e la sperimentazione di sistemi di gestione della conoscenza (inclusi motori di ricerca con funzionalità semantiche e ad apprendimento) con particolare riferimento all’informatica giuridica.
L’Area è articolata nei seguenti 3 Uffici e 2 Sezioni con le missioni appresso indicate:
A. Ufficio Gestione e condivisione della conoscenza
B. Ufficio Innovazione organizzativa
Sezione Metodologie e strumenti per l’innovazione organizzativa
C. Ufficio metodologie e sistemi qualità
Sezione Qualità delle forniture ICT
A. Ufficio Gestione e condivisione della conoscenza
Responsabile: Dott.ssa Caterina Lupo
Studia, promuove e sperimenta metodologie, modelli e sistemi per la rappresentazione di informazioni non strutturate e relativi motori di ricerca con funzionalità semantiche e ad apprendimento, con particolare riferimento all’Informatica giuridica. A tal fine: - studia, promuove e sperimenta metodi e strumenti per la classificazione di documenti testuali - anche generati attraverso il riconoscimento del parlato - e per l’analisi di aggregazioni ottenute attraverso l’elaborazione dei contenuti, anche mediante la generazione e l’utilizzazione di metadati; - promuove la divulgazione degli standard del web semantico e la definizione, di schemi basati su tali standard per la rappresentazione di dati e documenti del settore pubblico.
Promuove iniziative volte alla comunicazione in rete della disponibilità di metadati utili a favorire l’integrazione delle informazioni del settore pubblico detenute da più amministrazioni anche al fine di consentirne la conoscibilità; promuove altresì l’adozione e lo sviluppo degli standard di meta-dati per la creazione di ontologie e di strumenti automatici per la loro creazione e gestione.
Predispone, promuove e sperimenta, anche ai fini di individuare il modello più adeguato alle esigenze e ai fabbisogni delle Amministrazioni, metodologie per l’analisi, la progettazione, lo sviluppo e la valutazione di interventi formativi in modalità tradizionale, e-learning, blended, basate sull’utilizzo delle nuove tecnologie.
Collabora con SSPA, FORMEZ e Università alla progettazione, all’erogazione alla valutazione ex ante, in itinere ed ex post di eventi e percorsi formativi rivolti ai dipendenti pubblici in tema di innovazione organizzativa, gestione delle tecnologie ICT, gestione dei progetti di innovazione.
B. Ufficio Innovazione organizzativa
Responsabile: Dott. Carlo Smeriglio
Allo scopo di conseguire una maggiore efficacia ed efficienza (inclusi gli aspetti di tempestività ed economicità) nonché di trasparenza dell’azione pubblica, attraverso interventi integrati di innovazione organizzativa e innovazione tecnologica, in collaborazione con le unità progettuali e divisionali interessate: - sperimenta e promuove l’adozione di metodologie di modellizzazione dei procedimenti amministrativi (ivi inclusi quelli che coinvolgono più amministrazioni, in particolare multilivello), in grado di fornire una rappresentazione sistematica di detti procedimenti corredata dell’analisi dei vincoli normativi, organizzativi e culturali di ostacolo al cambiamento; - propone, anche attraverso opportune sperimentazioni: • l’adozione di metodologie (quali il Business Process Reenginering, l’analisi di compatibilità risorse e obiettivi, il project management) volte alla razionalizzazione e ottimizzazione dell’organizzazione e dei correlati procedimenti amministrativi; • azioni specifiche in coerenza con i risultati della semplificazione normativa; • interventi mirati di diffusione di soluzioni tecnologiche in grado di conseguire concreti benefici (quali la dematerializzazione, la cooperazione applicativa e l’interazione on line con gli utenti).
Sperimenta e promuove l’adozione di sistemi di valutazione delle prestazioni della PA, nonché di impact assessement, ivi inclusi i sistemi per la valutazione della customer satisfaction.
Nell’ambito dell’Ufficio opera la seguente Sezione:
Sezione Metodologie e strumenti per l’innovazione organizzativa
Responsabile: Dott. Dario Biani
studia e sviluppa metodologie, tecniche e standard di modellazione dei processi amministrativi, con particolare riferimento alla classificazione, ai livelli di scomposizione e alle modalità di descrizione;
contribuisce a identificare indicatori di qualità e di performance.
C. Ufficio metodologie e sistemi qualità
Responsabile: Dott. Enrico Marconi
Definisce e promuove, verso le amministrazioni e i fornitori, metodologie e linee guida nonché contribuisce, in accordo con le altre unità progettuali e divisionali interessate, all’applicazione delle stesse, nelle diverse fasi del ciclo di vita delle forniture ICT: - gestione dell’ICT, organizzazione della funzione ICT e gestione di progetti o contratti ICT; - strategie di acquisizione analisi di fattibilità; - definizione e conduzione dell’appalto pubblico, definizione di contratti, capitolati tecnici e livelli di servizio.
Studia e promuove verso la domanda della PA e i fornitori ICT l’applicazione degli standard relativi alla qualificazione con riferimento alle fasi di acquisizione e governo delle forniture, ivi inclusa la definizione dei profili professionali, e di erogazione dei servizi.
In relazione alle funzioni del CNIPA concernenti la valutazione in itinere ed ex post di interventi della PA centrale e relativi contratti, di progetti cofinanziati e di progetti direttamente gestiti, definisce le relative metodologie e supporta le unità progettuali e divisionali interessate nella loro applicazione, anche attraverso l’utilizzo di strumenti di gestione della conoscenza per la raccolta, l’accesso alle informazioni e la comunicazione dei risultati raggiunti.
Predispone, propone e sperimenta in raccordo con le unità divisionali e progettuali interessate e d’intesa con le amministrazioni, applicazioni di valutazioni di impatto delle iniziative ritenute strategiche, con riferimento: al raggiungimento dei risultati conseguiti; ai benefici ottenuti in termini di efficacia, efficienza e ricadute sociali; ai ritorni dell’investimento.
Nell’ambito dell’Ufficio opera la seguente Sezione:
Promuove iniziative volte a sviluppare e a diffondere la garanzia della qualità nelle forniture ICT, nonché nella definizione degli appalti pubblici di forniture ICT.
Aggiorna, promuovendone la diffusione nel mercato ICT, documenti tecnici informativi quali le “Linee guida sulla qualità dei beni e servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della pubblica amministrazione”.
Collabora con le PA in raccordo con le competenti Unità del CNIPA alla definizione di analisi di fattibilità, analisi costi/benefici e analisi del rischio, nella determinazione di livelli di servizio e di governo di portafogli di progetti ICT, nel controllo della qualità delle forniture ICT e nella customer satisfaction.
Oltre ad assicurare la responsabilità del funzionamento della struttura diretta, di cui programma l’attività e verifica i risultati conseguiti, il Responsabile dell’Area svolge direttamente i compiti non assegnati ad Uffici o Sezioni autonome e in particolare:
cura le relazioni in tema di sistemi qualità e diffusione delle iniziative volte a garantire la qualità delle forniture ICT e l’efficacia della gestione dell’ICT con le PA centrali e locali e con le associazioni di categoria dei Fornitori e le altre realtà associative interessate alle competenze assegnate.
cura le relazioni in tema di gestione e trasferimento della conoscenza ed innovazione organizzativa con le Scuole di formazione, le Università e gli Enti di ricerca.
per le tematiche di propria competenza assicura il supporto all’Area operativa “Studi legislativi” nella elaborazione di proposte di normativa a carattere secondario emanata dal CNIPA e di pareri su provvedimenti normativi emanati da altri soggetti;
per le tematiche di competenza, assicura, in collaborazione con le altre Unità del CNIPA che hanno competenze correlate, l’assistenza tecnica e il trasferimento della conoscenza alla Pubblica Amministrazione Centrale e alle Regioni e agli Enti locali che lo richiedano;
assicura la partecipazione di esperti della struttura a gruppi di lavoro e progetti, anche a livello internazionale, relativamente alle tematiche di competenza.
assicura avvalendosi di personale dell’Area ed eventualmente di apporti esterni, l’operatività dell’Osservatorio Open Source con le seguenti finalità:
raccogliere valutare e diffondere best practice e conoscenza in materia di open source e in particolare:
raccordare e diffondere il patrimonio di esperienze svolte presso le Università, le strutture di ricerca, le imprese del settore, attivando anche collaborazioni e partenariati;
offrire collegamenti verso altri osservatori e centri di competenza (italiani ed europei), e scambiare informazioni con gli stessi;
mettere a disposizione forum di discussione in materia di OS aperti agli utenti;
pubblicare i risultati delle rilevazioni sull’uso dell’OS, nonché studi specifici in materia;
proporre l’adozione di soluzioni open source e seguire la realizzazione e in particolare:
facilitare l’incontro tra la domanda di soluzioni tecnologiche e l’offerta di prodotti e servizi in ambito open source;
studiare tipologie di licenze d’uso e di contrattualistica per prodotti e servizi OS, adeguate per l’impiego nella PA;
svolgere azioni di verifica, di mantenimento e di miglioramento del software OS prodotto ex novo per la PA o frutto di riuso;
gestire il portale open source per la rilevazione e la ricerca delle esperienze open source presso le PA;
gestire l’ambiente di Sviluppo Collaborativo atto a stimolare l’avvio di progetti open source di interesse per la PA italiana, offrendo servizi quali code versioning, forum, mailing-list, activity tracker.